Il reparto, e le sue articolazioni (Squadriglia, Alta squadriglia), si presenta come un complesso crocevia di relazioni, sia orizzontali che verticali, che vedono coinvolti tutti i protagonisti della comune avventura: E/G e Capi. Poli forti ed allo stesso tempo delicati della relazione educativa sono:

  • ad un estremo i/le preadolescenti e gli/le adolescenti, portatori/trici tanto di domande, speranze e sogni rispetto al futuro, quanto di dubbi e paure 
  • all’altro estremo gli adulti, che hanno accettato la sfida di porsi accanto a loro non come modelli distanti ed irreali, quanto come fratelli e sorelle maggiori, disposti sia a mettersi costantemente in discussione che ad accogliere il rischio e l’avventura del possibile conflitto con gli E/G.

 i diversi contesti che formano il reparto rappresentano contesti educativi primari, che sostengono le relazioni interindividuali, poiché:

  • offrono ad esse il riferimento comune dell’unica Legge, lo stimolo affascinante dell’avventura e uno stile particolare, quello dell’impresa, da condividere e coltivare 
  • le orientano nella costante e concreta tensione al raggiungimento dei traguardi che insieme sono stati definiti.

La vita all’aperto, l’impresa e l’avventura costituiscono infine lo stile e la trama irrinunciabili, in cui le relazioni educative trovano sia il costante richiamo alla concretezza del "fare insieme", che la carica simbolica sprigionata dalla novità e dal superamento del limite.

Come per le altre branche il Regolamento Metodologico individua tre specifiche aree educative:

  • Educazione all'amore e coeducazione (Art. 6);
  • Educazione alla cittadinanza (Art. 7)
  • Educazione alla mondialità e alla pace (Art. 8)