Art. 11 Regolamento metodologico: ALTA SQUADRIGLIA

L'alta squadriglia è l'ambiente educativo offerto ai ragazzi più grandi del reparto per rispondere meglio alle loro esigenze mutate nel passaggio dalla preadolescenza all'adolescenza.
Lo stile e il clima dell'impresa che si vive in Alta squadriglia si propone pertanto di aiutare i ragazzi e le ragazze ad affrontare la ricerca della loro nuova identità nel rapporto con se stessi, con i coetanei, con gli adulti e non ha compiti di gestione del reparto. In questo momento di maturazione del ragazzo e della ragazza, è importante che il capo approfondisca il dialogo con loro, per poterli aiutare maggiormente nella loro crescita. È formata dai ragazzi e dalle ragazze del reparto che, per la loro maturazione personale, manifestano l'esigenza di fame parte, insieme al capo e alla capo-reparto, all'assistente e, eventualmente, agli aiuti. Sono i capireparto e l'assistente che invitano l'esploratore e la guida, in qualsiasi momento dell'anno, a valutare e scegliere la partecipazione alla vita dell'alta squadriglia. Non vi si accede né perché si è capo o vice caposquadriglia, né per meriti. L'alta squadriglia svolge le attività in momenti diversi e indipendenti dalla vita del reparto.
È importante che l'attività non si sovrapponga a quella di reparto e che l'impegno dei più grandi non vada a discapito di quello svolto in reparto e in squadriglia. L'attività di alta squadriglia è ricca di elementi del metodo E/G (avventura, vita all'aperto, impresa ecc.) e di elementi peculiari (riflessione, confronto ecc.), adatti all'età. Per l'alta squadriglia sono maggiormente caratteristici la concretezza delle esperienze e lo stile dell’impresa. Anche in alta squadriglia si vive una catechesi sistematica, e si sviluppa l'abitudine a pregare la Parola di Dio e a verificare con essa la propria vita.